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A seguire tutti i commenti del 2012 

 

UNDER 17 - GIRONE NORD EST
 3^ giornata - Venezia Veneta Sanitaria accede alle finali con un turno di anticipo


5 maggio, Paese (Tv) – Venezia Veneta Sanitaria centra il suo primo obiettivo stagionale: raggiungere la fase finale del torneo che si disputerà a Bologna il 2 e 3 giugno.
Vinto il sorteggio (toss), i leoncini scelgono di battere per primi. Dopo un avvio lento con ben quattro eliminati in appena venti minuti, il Venezia pesca tra i suoi il “man of the match” e trova in Helal il suo attaccante migliore: rallenta il gioco, rischia quanto basta, sempre sicuro e alla fine i punti per lui saranno 55 mentre per lagunari ben 231. Un target comunque inarrivabile per l'Olimpia Casteller sia a causa dei temporali che girano attorno al campo sia per la migliore qualità dei veneziani in tutte le fasi della partita (battuta, lancio, fielding).
All'ultima palla del tredicesimo over (serie di sei lanci) si scatena Giove pluvio. L'arbitro sospende temporaneamente la partita. I veneziani temono in un pareggio beffa per pioggia dato che bisogna completare almeno 14 over. Si riprende e si gioca ancora un altro over, poi la pioggia ricomincia e la partita termina definitivamente. In questi casi il punteggio si riduce calcolando la media punti per i 15 over di entrambe le squadre: il Venezia in 15 over ha battuto per 100 punti, il Casteller per 72. Determinante in questa vittoria proprio il turno di battuta di Helal. Tra i migliori anche “bum-bum” Nazrul (44 punti) e Taher Khalque (10).
Tra i padroni di casa si segnalano le belle prove di Smith, sudafricano, sia nel fielding (difesa) che in battuta (attacco), Giacomo Bruscagin, Giordano Benvenuto e di Kariyakarawanage, sotto gli occhi attenti dell'allenatore azzurro Joe Scuderi venuto a Paese proprio per convocare i migliori per i campionati europei di categoria in Danimarca.
Piaciuti tantissimo anche il nostro Taher Khalque, lanciatore veneziano, che ha preso due wicket (giocatori eliminati), Shamim Molla (1 wicket) e Afjal Ali, capitano di giornata, i cui lanci hanno fatto meno male del solito a causa di un pitch (corsia di corsa) poco adatto ai suoi lanci ad effetto.

 

 

 

L'Olimpia Casteller è la squadra giovanile che è cresciuta maggiormente come livello di gioco tanto da battere i bresciani, più forti individualmente, e mettere un po' di pressione ai battitori veneziani, seppure alla distanza le maggiori capacità balistiche e la tenuta al lancio abbiano fatto la differenza.


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2^ giornata - Venezia Veneta Sanitaria 109 batte Lions Brescia 77
28 aprile, Brescia – Un Venezia fiacco in attacco, ma concentratissimo in difesa, ipoteca il passaggio alle semifinali nazionali a Bologna, battendo il Lions Brescia squadra forte e ostica. Con un caldo africano, sul campo San Bartolomeo a Brescia il Venezia salva la faccia con la difesa (fielding e lancio), dopo che nella fase di attacco i battitori veneziani si issavano, con fatica e sudore, ad appena 109 punti. “Una bazzeccola” devono aver pensato i lombardi, “una pratica da chiudere in fretta!”. Ma nel cricket bisogna saper aspettare, attendere il momento buono l'errore del lanciatore per poi mettere a segno il fuori campo o fare la corsa in sicurezza. Così, a festeggiare finiva il Venezia Veneta Sanitaria, mentre eliminazione dopo eliminazione la panchina bresciana ammutoliva.  Nell'ultimo incontro, alla finale Under 15/2011, il Venezia, pur vincendo, era stato randellato da Ahmad Hassan che stavolta non ha fatto manco un punto, finendo eliminato, peraltro come lo scorso anno, dal capitano veneziano, Imran Khan che si è preso la rivincita anche sul più talentuoso dei ragazzi lombardi, Ahmed Butt Shahrukh. Munna Ahammed ha poi eliminato il giocatore più pericoloso per i lagunari, quello che giocava di rimessa rischiando il meno possibile. Man of the match” alla fine è stato scelto il veneziano Afjal Ali con quattro eliminati. Sempre più bravo e preciso, con riflessi da puma, il wicket keeper (ricevitore) Asif Ali, autentica saracinesca della “porta” veneziana. I fratelli Ali sono entrambi osservati speciali in vista degli Europei in Danimarca. Curiosità: Nabi Abid, afghano, ha lanciato così forte da spezzare in due uno stump, eliminando Sajad Ahmad, altra bestia nera del Venezia.

 

 
 
1^ giornata - Venezia Veneta Sanitaria 243/6 batte Olimpia Casteller (Tv) 103

25 aprile, Campalto: Sull'area verde di via Chiarin, il Venezia Veneta Sanitaria ricomincia la stagione sportiva con una vittoria importante sia per la classifica che per dare compattezza alla squadra. Sull'ossatura della squadra Under 15, vincitrice degli ultimi due scudetti tricolori, sono stati aggiunti elementi di valore del vivaio veneziano, come Nazrul Naimul, capace di fare 24 punti in battuta in sole sei palle oppure Abid Nabi, afghano della comunità minori di Marghera, splendido lanciatore.

Con il prato all'inglese ormai perfetto grazie al taglio della Cooperativa “La lunga marcia” che ha in appalto la manutenzione del verde, il campo di Campalto si è presentato nella forma migliore, come hanno confermato sia il Presidente federale, Simone Gambino, che l'avv. Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International Club di Mestre che ha concesso il patrocinio alle attività della squadra veneziana. I trevigiani scelgono di lanciare per primi e qualche soddisfazione se la prendono pure loro: eliminano il giocatore più temuto, Imran Khan per run out (la palla ha colpito i bastoncini prima che il giocatore arrivasse in base) e stoppano il capitano veneziano a un modesto bottino di soli 13 punti. Tra i migliori battitori veneziani, Helal Abdul (39), Munna Ahammed (29) e Afjal Ali (25) entrambi sotto osservazione federale per la partecipazione agli Europei in Danimarca a luglio.Tra i trevigiani invece spicca lo srilankese Kariyanawana, capace di resistere ai lanci di veneziani per quasi due ore, poi quando anche lui capitola per run out, il Treviso affonda rapidamente.  Ora, i veneziani sono attesi ad una gara ben più dura sabato pomeriggio sul nuovo campo di Brescia.

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A seguire tutti i commenti del 2011

"E' stato un campionato fantastico". Il Venezia termina al terzo posto. Tre squadre in nove punti.

Parco San Giuliano (VE), 10 luglio – Il Venezia Veneta Sanitaria ha concluso il campionato di Serie B al terzo posto, subendo due sconfitte (Latina e Brescia) e un pareggio. In quattro anni di serie B, mai il Venezia era arrivato così in alto e soprattutto a ridosso delle prime. Appena 9 punti il distacco dalla vincitrice Latina Lanka. Domenica al Parco, sul campo centrale, si sono incontrate le due compagini venete, il Venezia e il Casteller di Paese. Nonostante si giocasse in casa per i colori arancioneroverdi era come disputare l'incontro in campo neutro dato che nei giorni prima dell'incontro, invece che allenarsi, i giocatori assieme ai dirigenti si sono messi di buona lena a tagliarsi il campo con un tosaerba da villetta a schiera. Una vera faticaccia! 

 

“Giocare al Parco è stato bellissimo” hanno detto i dirigenti veneziani assieme ai giocatori. Il prossimo anno verranno gli inglesi del piu prestigiso club  del mondo, il Marylebone assieme alla Nazionale italiana e il campo del Parco potrebbe essere in pole position per ospitare l'evento.

Sotto un solleone agostano, i veneziani preferivano battere per primi raggiungendo quota 140. 

La partita all'inizio si era messa male per i colori veneziani, subendo ben cinque eliminati in appena 40 lanci (8 overs) e 14 punti. Una partenza a razzo quella dei trevigiani che si concludeva con l'entrata del solito Mollik. Il forte battitore veneziano (65 punti) rallentava la partita e in partership con Bashar (11) e poi con Nazmul (15) portava lentamente, ma inesorabilmente verso traguardi più rassicuranti. Bhuiyan, infine, si confermava battitore risoluto.

I trevigiani si presentavano in battuta con Fernando e Fazla. Il primo ha giocato forse la sua miglior partita di tutta la stagione conquistando ben 22 punti e la sua uscita su lancio del giovane Munna e catch di Bhuiyan (2) mettevano fine alle speranze del Casteller di vincere la prima gara della stagione. Il capitano arancioneroverde Shuiel che ha condotto con maturità il Venezia in tutta la stagione ha eliminato ben tre avversari. Indubbiamente il Venezia ha confermato di essere una squadra molto forte al lancio, ma con giocatori ormai maturi anche in battuta.

L'affiatamento di tutto il gruppo sempre più coeso grazie anche ai consigli del coach srilankese, Dush, hanno permesso ai veneziani di lottare seriamente per vincere il torneo. Oltre alle due sconfitte, ha pesato il pareggio per pioggia a Firenze contro il Latina Lanka. Quel giorno solo il nubifragio salvò i laziali: i veneziani avevano conquistato ben 240 punti e al lancio eliminato uno dei giocatori avversari più forti. Comunque, ora il Venezia sa di essere cresciuto e di poter giocare alla pari delle migliori e chissà che il prossimo anno non sia proprio il Venezia a ruggire dal gradino più alto.

Al termine della gara, i giocatori hanno voluto premiare i dirigenti veneziani consegnando una targa ricordo.

Risultato: Venezia Veneta Sanitaria 140 batte Casteller Paese (Tv) 115 


 

 

 

 

Serie B Il Venezia Veneta Sanitaria annichilisce il Genoa 1893

 

Casella (GE), 3 luglio – Otto ore di viaggio sui mezzi di Foltran Auto, nuovo sponsor tecnico veneziano, e due ore di partita. Così è sintetizzabile la partita del Venezia Veneta Sanitaria che contro il Genoa 1893 ha vinto meritatamente grazie ad un fielding pressocchè perfetto. 


 

 

 

Prima della partita, un minuto di raccoglimento per rammentare la morte del soldato italiano è stato fatto su tutti i campi italiani di cricket.

 

 

 

Sul difficilissimo pitch ligure, un tappeto in fibra naturale posato sulla fresca erbetta del campo di Casella, comune della cintura genovese posto tra i colli liguri, i battitori rossoblu non riuscivano ad andare oltre il diciottesimo overs dei quaranta disponibili. Il Venezia si confermava fortissima al lancio. 

 

In appena 76 minuti finiva l'inning del Genoa. Sugli scudi al lancio Khan e Ahmmed detto il Principe con ben tre stricker eliminati a testa, mentre Munna e Haque non erano da meno concludendo l'opera. E che dire del recupero, anche un po' pericoloso, di Islam Mahmudul detto Himel che pur di salvare un quattro sicuro non esitava a capitombolare tra i rovi arrestando la palla e recuperandola subito dopo.

 

In campo, Dush, il coach srilankese sempre più importante per questa squadra, ha ottenuto il silenzio dei veneziani che giocavano concentratissimi. Tre i catch di Bhuiyan, due quelli di Himel e uno del capitano Shuiel hanno annientato i rossoblu. Infine la magistrale opera di Gomes come wicket keeper, autentica saracinesca, ha bloccato qualsiasi tentativo di risalita. Basti pensare che all'ottavo over il Genoa aveva solo sei punti e ben tre eliminati. Munna e Imran, i lanciatori delle giovanili del Venezia si sono superati con ben due overs (serie di 6 lanci validi) a testa senza punti per l'avversario, inchiodandoli a un punteggio inguardabile.

 

Si ricomincia dopo dieci minuti e la pausa per il pranzo viene spostata alla fine della partita. I dirigenti liguri preconizzano una disfatta veloce che invece si protrae per un po'. Il Venezia aspetta la sfuriata dei genovesi. Niranga, il capitano ligure lancia benissimo i primi due over poi concede a Imran ben due fuori campo da sei punti, eliminandolo all'ultima palla, alla fine saranno diciannove le runs concesse, una bazzeccola in condizioni normali ma non con un target così basso. Lancia Singh Harpreet, giovane talento indiano fuori condizione data la quasi inattività dalla scorsa stagione, elimina Gomes alla seconda palla poi non morde più e concede ben venti punti ai veneziani. Polpitiye lancia un solo over, non dà punti e prende un wicket, poi la partita la conclude Mollik che su lancio di Ambalangoda mette a segno l'ultimo fuori campo.

Domenica 10 luglio alle ore 12,00, il Venezia termina il campionato di serie B sul campo centrale di Parco San Giuliano ove attenderà il Casteller di Paese, fanalino di coda del campionato.

 

Genoa 1893 42 perde da Venezia Veneta Sanitaria 44/5

 

10 - Il Venezia Veneta Sanitaria batte la capolista Brescia

 

 

     La vittoria dedicata al giovane travolto sulle strisce pedonali dinanzi al campo

 

 Campalto (VE), 26 giugno – Un attimo, un solo attimo basta a concludere una vita o a decidere le sorti di una partita. A Campalto domenica mattina, proprio di fronte al campo di cricket, un ragazzo di 23 anni sulle strisce è stato travolto da un'auto. Forse, un attimo di disattenzione della conducente della sua stessa età e Giacomo vola sull'asfalto. I lampeggianti sono rimasti accesi fino al pomeriggio a segnalare la tragedia che ha scosso tutti.  Un attimo è bastato anche a Nazmul Haque a decidere le sorti della partita contro il Lions Brescia quando si è avventato sulla penultima palla a disposizione per vincere, liberando in un colpo tutta la tensione.La gioia del Venezia alla fine di una partita tesissima è stata irrefrenabile con l'entrata in campo anche dei dirigenti veneziani corsi ad abbracciare i propri beniamini al superamento del target di 256 punti. Alla fine sarà proprio Nazmul assieme alla squadra a dedicare a Giacomo, ragazzo come lui, la vittoria con un momento di silenzio.

 

Una vittoria costruita colpo su colpo, correndo su ogni lancio: si vede che il Venezia ha imparato la lezione dai Crusaders, squadra australiana incontrata due giorni prima, in un'amichevole di lusso, proprio sul campo di via Chiarin. Sherwin Gomes, il wicket keeper (portiere) veneziano supera se stesso e dinanzi al presidente federale sfodera la sua migliore prestazione di sempre con ben 62 punti in partnership con il quattordicenne Imran Khan (34 punti) sempre più bravo, sia in battuta che al lancio. Ma non gli sono da meno Munna (19 punti) e il capitano Shuhiel (17 punti), mentre Mollik (35 punti) dà ormai sicurezza.

 

Campioni in carica, primi in classifica, i bresciani si sono confermati squadra solida e concreta chiudendo il proprio inning in battuta a quota 255, un punteggio quest’anno mai raggiunto dai cricketer veneziani. Un po' troppo fallosi al lancio i veneziani, ben 54 punti concessi come extras, hanno permesso a Singh Baljit, indiano, di portarsi a casa un bottino consistente di ben 74 punti con un gioco tipicamente pachistano ossia meno corse da un punto e più fuori campo. Se si esclude Singh gli altri battitori lombardi non sono sembrati irresistibili tanto che tutti sono stati eliminati in 37 overs, mentre il Venezia si è preso il lusso di vincere avendo ancora quattro giocatori e mantenendo nell'ultimo over (serie di sei lanci validi) il giovane Sujon Islam, capitano dell'Under 19 neocampione di'Italia 2011, assieme a Nazmul.

Troppe erano però le motivazioni in gioco e la voglia di vincere dei lagunari. Avvicinandosi alla fine della partita ossia completando gli overs a disposizione, il Brescia si vedeva rimontato e cresceva nei giocatori in tuta azzurra il nervosismo. Il penultimo lanciatore lancia 2 wide e un bye e concede tre punti: tutto fieno in cascina per il Venezia. Si incomincia l'ultimo over con il Venezia a meno 4 dalla vittoria da conseguire in sei lanci. Abbiamo tempo. Sujon mantiene la calma assieme a Nazmul. Primo lancio senza punto. Siamo concentrati. Secondo lancio e Nazmul batte la palla tra gli avversari che in panico non la fermano subito permettendoci di fare una run (corsa) e prendere un punto. Tocca ora a Sujon, altra palla che non muove il punteggio. Il Venezia ha ora solo tre palle per vincere. Quarta palla e Sujon fa una corsa scambiandosi con Nazmul. Penultima palla: il Brescia non respira più e il Venezia fa altrettanto. Lancio di Tahir e battuta di Nazmul con palla non irresistibile che nessuno dei bresciani ferma e rotola fuori campo. Quattro punti e il Venezia festeggia.

Una vittoria sofferta contro una delle squadre più forti d’Italia, che certifica la crescita del gruppo e il buon lavoro del capitano Shuhiel Ahmed e anche di Dush, coach esterno.Ora la compagine lagunare è issata saldamente al terzo posto, a soli 7 punti dalla neo-capolista Latina Lanka e a 2 dal Brescia. Domenica prossima il Venezia affronterà una lunga e insidiosa trasferta a Genova, contro una squadra che, pur sconfitta domenica con il Latina Lanka, ha dimostrato di essere tornata ai livelli d’eccellenza dello scorso campionato. 


Brescia 255/10 perde da Venezia 258/7

 

 



09 -
Il Venezia  "salvato" dall'invasione di campo fa bottino pieno

 


Cernusco sul Naviglio, 12 giugno – Sassi contro i fielders arancioneroverdi, invasione di campo dei supporters milanesi, minacce ai giocatori veneziani e infine l'assenza temporanea dei dirigenti della squadra ospitante, costa allo Sri Lanka Milano la sconfitta a tavolino, una multa salatissima, la squalifica del campo per due giornate e una penalizzazione di 12 punti in classifica.
E così il Venezia vola al secondo posto in classifica generale a sette lunghezze dalla capolista Latina Lanka che la settimana scorsa ha battuto a Firenze i Lions Brescia. Il Venezia a 22 runs dalla vittoria sullo sri lanka Milano ha spento improvvisamente la luce e in battuta sono caduti in un solo over, uno dopo l'altro, ben 3 giocatori e la partita si è conclusa malamente per il Venezia.
I veneziani annichiliti per lo stupore, mentre i milanesi naturalmente festeggiavano per l'insperata vittoria. Si perchè il primo tempo i lanciatori veneziani avevano regolato con una bella difesa attenta fermando la partita a 125 punti, un target più che abbordabile, se non fosse stato per il black-out mentale dei veneti. Il solito Imran, capitano dell'Under 15 del Venezia, rimpolpava il suo bottino di wicket con ulteriori cinque eliminati, Nazmul Haque e Bashar detto il Principe lanciavano bene lasciando a secco i battitori e lo stesso faceva anche Munna sia con una splendida presa al volo che eliminando un giocatore.
Nel frattempo, sui giocatori veneti i supporters milanesi facevano pressione fino ad entrare in campo minacciandoli di morte tanto che l'arbitro Monge di Torino ha dovuto sospendere la partita per una decina di minuti mentre il presidente dello Sri Lanka Milano cercava di far ragionare il gruppetto di tifosi. Il Venezia riprendeva e gli ultimi giocatori venivano eliminati da Capitan Shuiel in appena due overs.
Nel secondo tempo tocca ai veneziani battere e tutto fila liscio fino al ventiduesimo over quando i giocatori veneziani con troppa sufficienza si mettono a battere le palle larghe dei lanciatori, lanci che avrebbero portato punti al Venezia, e invece i prontissimi milanesi eliminano i troppo spavaldi veneziani, prendendo un catch dopo l'altro. Buona la prova di Mollik (26 runs) anche se un po' sotto tono, finalmente esploso Gomes (34 runs) che era chiamato a dare una prova convincente delle sue potenzialità, infine Bhuiyan (13 runs) apparso poco convinto.
Domenica 19 giugno il Venezia riposa per giocare in casa domenica 26 contro i bresciani. Il Venezia dovrà dimostrare sul campo il proprio valore e cercare di battere il compatto Lions che non lascerà certamente nulla di intentato per vincere.

 

Alberto Miggiani



08 - Il Venezia Veneta Sanitaria rosicchia un punto, ma per la pioggia non scavalca il Latina

 

Firenze - Solo il nubifragio che si è abbattuto sulla città di Firenze a metà pomeriggio della prima domenica di giugno, allagando le strade e provocando il caos della viabilità, riesce a fermare la corsa del Venezia Veneta Sanitaria Cricket Club verso quella che sarebbe stata a tutti gli effetti una vittoria storica.
Lo splendido campo nell’ippodromo Cascine, sul cui sfondo capeggia la cupola del Brunelleschi, ospitava la sfida, valida come anticipo della settima giornata, fra il Venezia e il Latina Lanka. Pur privo quest’anno del nazionale

Gayashan Ranga De Silva Munasinghe, impegnato nel campionato inglese, l’undici laziale, che da due anni trionfa in Coppa Italia, è, assieme ai Lions Brescia e al Pianoro, la squadra più forte e temuta d’Italia.

 

Sempre sul neutro di Firenze, nel girone d’andata, i cricketer laziali, sfruttando un fielding suicida degli arancioneroverdi, avevano letteralmente dominato i veneziani vincendo di ben 197 runs.

 

La vittoria nel sorteggio consentiva di iniziare il primo inning in battuta.
Malgrado la prematura uscita del wicket-keeper Shermin Gomes per run out, il giovane Imran Khan (49 runs) e il sempre più concreto batsman “Moeca” (48 runs) instauravano un’importante partnership, che consentiva di superare quota cento. Anche il giovane Munna Ahammed non sfigurava aggiungendo un bottino di 12 runs. Dopo la partnership iniziale risultava fondamentale il lungo turno in battuta del capitano Shuiel Ahmed (49 runs), accanto al quale i vari Mehadi (12) e Hosan, detto il principe (41 runs) si sono alternati aggiungendo molti “quattro” e “sei” al punteggio.

 

Con soddisfazione i cricketer veneziani chiudevano i quaranta overs (serie di sei lanci) a disposizione nel proprio inning raggiungendo la ben difendibile quota 240 con ancora due battitori a disposizione.

 

Dopo la pausa pranzo, mentre nubi cariche di pioggia preannunciate da lampi e tuoni si avvicinavano al campo fino a quel momento baciato da un caldo sole estivo, cominciava il secondo tempo.

 

 

Con l’inerzia già in favore dei veneziani in virtù del buon punteggio accumulato nel primo inning, l’incontro si metteva ulteriormente in discesa poiché il bolide battuto da D. Marage finiva preda di una strepitosa presa al volo di Imran Kahn su lancio di Haque Nazmul ormai consacrato ottimo lanciatore. Marage finiva la sua partita con appena 15 runs, un nulla rispetto alla partita d'andata ove troppi errori in difesa lo avevavo esaltato tanto da permettergli di raggiungere la quota di 209 punti.
Quando tutto lasciava presupporre una bella vittoria per l’undici veneziano, ecco venire giù dal cielo il finimondo con raffiche di vento che hanno spazzato il campo e trascinato con se la tenda degli scorer e l'attrezzatura. I giocatori trovano riparo nelle scuderie bagnati fradici e, atteso il tempo tecnico necessario, l’umpire (arbitro) Diego Vitale si trovava costretto a decretare il pareggio per pioggia; 6 punti a testa a cui il Venezia aggiunge i 4 del bonus battuta, invece dei potenziali 20.
Una vera sfortuna. Con una vittoria infatti il Venezia sarebbe salito provvisoriamente al primo posto in classifica, la pioggia però fa parte del gioco e come tale va accettata. Con la prestazione di domenica, comunque, il collettivo lagunare ha dimostrato di essere una squadra che, se concentrata, può essere in grado di competere con i migliori.
Fra una settimana una vittoria nella trasferta contro lo Sri Lanka Milano, squadra dal pedigree inferiore al Latina Lanka ma assai temibile, potrebbe davvero certificare il salto di qualità del Venezia Veneta Sanitaria come squadra di vertice.

Nicola Sbetti






07 - il Venezia vince anche nella Marca (29 maggio)
Treviso - Il Venezia Veneta Sanitaria Cricket Club vince in trasferta a Treviso contro il Casteller (CCCP) e, sfruttando la clamorosa e inaspettata vittoria del Genoa all’ultima palla contro la capolista Brescia, si proietta ai vertici del campionato di serie B.

 

 

Gli arancioneroverdi, in tenuta grigia, sono arrivati sul campo della Ghirada da favoriti e non hanno tradito le attese vincendo l’incontro per 175 a 119. Rispetto alla formazione che la scorsa settimana aveva avuto la meglio sul Genoa, il capitano Shuiel concede un turno di riposo a Sabuj Seen per far esordire Luca Mariotto e permette al giovane capitano dell’under 19, Sujon Islam, di giocare come wicket keeper al posto dell’esperto Shermin Gomes.

 

Nell’inning in battuta i cricketer veneziani devono fare i conti con un brutto pitch (la parte del campo in cui si svolgono le principali azioni di gioco) che non consente molti punti e infatti concludono il loro inning a quota 175 all out.  Decisivo, per far raggiungere al Venezia un punteggio quantomeno ben difendibile, il contributo della partnership fra “Moeca” (Anan Deep), autore di ben 69 punti, e del capitano Shuiel Ahmed.

 

Il Venezia conferma la propria forza nell’inning di lancio anche se nel fielding ancora qualcosa non va: ben quattro i catch persi. Protagonisti: Bhuiyan Mehadi Hasan, il solito Hosan Ahmmed e un sempre più sorprendente Imran Khan, capaci di eliminare tre battitori trevigiani ciascuno, mentre Munna questa volta non prende wicket ma contiene la rincorsa dei trevigiani concedendo appena 13 runs.

 

Tre vittorie e due sconfitte sono un bottino davvero soddisfacente per i cricketer veneziani, che possono guardare ora con ottimismo al girone di ritorno. Domenica prossima, sul neutro di Firenze, i lagunari proveranno a vendicare la sconfitta col Latina Lanka, squadra che da due anni vince la Coppa Italia. 

Una curiosità: entrambe le squadre hanno concluso il loro inning di battuta con il medesimo numero di lanci: 37,3. La differenza oltre che nel punteggio è dovuta al numero di extras concessi (36 il Venezia, 62 il Casteller). 

Da segnalare per il Casteller l'ottima prova del suo capitano, lo srilankese Rai con 15 punti fatti e due battitori eliminati, ma sopratutto la sua grande signorilità: se vi fosse un premio al fair play egli sarebbe sicuramente uno dei candidati.

 

A cura di VeneziaCricketNEWS www.veneziacricket.eu



06 - il VENEZIA  TRIONFA NEL DERBY DELLE REPUBBLICHE MARINARE (22 maggio)
 
Campalto - Nel giorno dell’amarezza per la sconfitta al Penzo del Venezia contro lo Jesolo-Sandonà nei play-off di serie D, c’è una squadra, anch’essa in arancioneroverde, che continua a regalare grandi soddisfazioni: il Venezia Veneta Sanitaria Cricket Club.
Sotto gli occhi attenti dell’allenatore della nazionale italiana Joe Scuderi e del General Manager Luca Bruno, i cricketer veneziani sbaragliano la bestia nera Genoa e si aggiudicano il derby delle Repubbliche Marinare.
Sul campo di Campalto capitan Shuiel schiera la seguente formazione: Imran Khan, Shermin Gomes, Munna Ahammed, Anam “Moeca” Mollik, Shuiel Ahmed, Sujon Islam, Hosan Ahmmed, Nazmul Haque, Bhuiyan Mehadi Hasan, Kamal Hossain e Sabuj “Pimp” Seen.
Dopo tre partite in cui avevano peccato di pazienza, i batsman veneziani giocano tutti i 40 overs a disposizione, raggiungendo la ragguardevole quota di 250 punti. Decisiva in questo senso, nella prima parte dell’incontro, la partnership fra il giovane Munna (20 runs) e Moeca (81) e nel finale quella fra Nazmul (17) e un sempre più decisivo Mehadi (41), che partendo in una posizione di lower-order batsman (fra gli ultimi della squadra a entrare a battere) mette la stoccata finale, sconvolgendo le attese degli avversari.
"Solitamente chi entra tra gli ultimi è forse meno bravo degli altri per cui i lanciatori un po' si rilasssano pensando che la partita sia in discesa e al termine" precisa Dush, coach srilankese appena arrivato da Londra, dopo un periodo di lavoro.
Tutti contribuiscono all’ottima prestazione collettiva in battuta, così la fiducia per aver concluso il primo inning in modo soddisfacente si riversa anche nel secondo inning. I due giovanissimi equiparati Imran e Munna, solo in apparenza l’anello debole della squadra, lanciano i loro 12 overs (obbligatori per le regole di serie B) in tutta serenità e i risultati sono davvero soddisfacenti. Imran prende due wicket (eliminazioni), ma è Munna (eletto poi Man of the Match dell’incontro) a balzare agli onori della cronaca con i suoi 3 maiden consecutivi (sei lanci senza concedere un punto) e due soli punti concessi in 37 palle, il tutto condito da un wicket. Nel cricket però non sono i singoli a vincere ma è necessario che la squadra si muova all’unisono. Non possono essere tralasciate le ottime prestazioni dei lanciatori Kamal, Nazmul, Hosan e Shuiel. Il capitano soprattutto impreziosisce la sua prestazione con tre importantissimi catch (prese al volo), che frenano la velleitaria rincorsa del Genoa al target arancioneroverde. I rossoblù infatti vengono tutti eliminati a quota 155. 
Il Venezia Veneta Sanitaria vince quindi di 95 runs e si proietta con decisione verso il terzo posto della classifica alle spalle dei “colossi” Brescia e Latina Lanka.
Domenica prossima i leoni arancioneroverdi sono chiamati a dar continuità alle proprie prestazioni sui campi trevigiani della Ghirada contro il Casteller.
 
Sabato invece i leoncini dell’under 19 ospitavano i pari età del Pianoro (che sta al cricket come la Juventus nel calcio). Il Venezia ha vinto a tavolino perché l'arbitro non è riuscito a fare il riconoscimento di alcuni giocatori per cui i bolognesi non hanno potuto scendere in campo. L'Ancona, squadra dal Venezia già battuta alla prima giornata, si trova in testa al torneo e avendo vinto a Milano, i dorici potrebbero aggiudicarsi il torneo con ben due vittorie conseguite a tavolino.
 
Nicola Sbetti
Venezia Cricket NEWS
 
 
8 maggio
05 - Latina lanka 358 batte Venezia Veneta Sanitaria 161
Firenze - Sul nuovo campo toscano, posto all'interno della pista dell'ippodromo "Le Cascine" con vista Santa Maria Novella, il Venezia Veneta Sanitaria prende una sonora batosta, portando sugli allori, uno dei battitori del Latina Lanka che si porta a casa un bottino di ben 209 runs in un solo match, un punteggio stratosferico, che riesce veramente a pochi. In realtà il Venezia aveva pure cominciato bene. Sul neutro di Firenze, sceglie di lanciare per primo e fino a 1/4 di partita l'incontro si poteva incanalare tra quelli consueti ossia un punteggio, magari consistente della squadra in battuta, ma non certo di queste proporzioni. Poi la  squadra si è disunita per una serie di episodi negativi (prese al volo mancate, un run out facile non concluso), insomma è subentrata la certezza della sconfitta e la squadra si è risvegliata solo quando ormai il punteggio era già a quota 302, concedendo ancora altri cinquanta punti ma eliminando alla fine 7 battitori.
Una partita infinita, durata oltre i limiti consentiti, sia per i tantissimi fuoricampo e troppi minuti persi a cercare la palla sia per la lentezza dei nostri lanciatori. Il Venezia poi andava in battuta. La scelta di mettere Gomes come opening si dimostrava poco felice: il giocatore è infatti il wicket keeper veneziano, uno dei ruoli più faticosi del gioco inglese, veramente provato al termine del primo inning, tanto che solo la sua forte fibra gli permetteva di essere ancora lucido, seppure naturalmente poco elastico. Gomes esce quasi subito con appena 2 punti e come lui anche Imran. Naturalmente nessuno pensa veramente di poter superare i 358 punti del Latina, ma nonostante ciò i giocatori romani lanciano bene e fanno un fielding perfetto, sempre nella giusta posizione del campo, eliminando poco alla volta tutti i giocatori veneziani. Benissimo il diciasettenne Sujon Islam sotto gli occhi di uno dei selezionatori per la nazionale Under 19 con un bottino di 21 punti, Seen si conferma, dopo tre anni come riserva, un ottimo battitore che però entra troppo tardi per incidere, bene anche Hosan che al lancio aveva preso un wicket. Nazmul Haque, sempre costante al lancio tanto da rimpinguare il proprio bottino con due eliminati tra cui il capitano del Latina, ha dato segnali positivi anche in battuta. Affidabili come sempre il capitano e il suo vice, ma la rincorsa del Venezia si ferma a 161 punti in 33 overs !
Il Latina porta a casa 20 punti, mentre il Venezia si lecca le ferite con un più magro bottino 7 punti in attesa della decisione sul ricorso presentato in settimana teso a ridare la vittoria al Venezia confermando il risultato sul campo contro lo Sri Lanka Milano della scorsa settimana. Ben quattro squadre di B e due della serie A sono state penalizzate per aver errato la compilazione del foglio segnapunti.
Il Venezia domenica 15 maggio incontrerà a Brescia il Lions  vincitore nel 2010 della serie B.
 
 
a cura di VeneziaCricketNEWS 

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1 maggio
04 - VENETA SANITARIA VENEZIA CRICKET CLUB  151 BATTE SRI LANKA MILANO 122

Sofferto successo del Venezia sul campo casalingo di Campalto contro lo Sri Lanka Milano per 29 runs, grazie ad un devastante Imran, classe '96, azzurrino Under 17 e nonostante un pessimo turno in battuta.

 

Inizia bene il cammino del Venezia Cricket, festeggiando il nome dello sponsor la Veneta Sanitaria che ha deciso di sostenere la squadra lagunare per la stagione 2011.

 

Gli arancioneroverdi vincono il sorteggio e scelgono di battere per primi. I battitori agli ordini di capitan Shuhiel Ahmed si esprimono al di sotto delle loro possibilità. In un campo perfetto che avrebbe permesso un target quantomeno di 200 runs i lagunari faticano a raggiungere quota cento e solo il capitano (40 punti) è capace di mettere a segno un bottino consistente. I wicket cadono velocemente e quando l’ultimo battitore Sabuj “Pimp” Senn raggiunge il crease il Venezia è soltanto a quota 105. A quel punto però la partnership tra Mehadi Hasan Bhuiyan (30 runs) e Senn (9 runs not out) sale inaspettatamente in cattedra, issando la Veneta Sanitaria a 151 punti. Benché lo score sia tutt’altro che rassicurante il finale di inning ridà morale ai veneziani che, dopo la pausa pranzo, iniziano a lanciare più carichi che mai. Così come i due ultimi batsman, a risultare sorprendentemente decisivo è il lanciatore che non ti aspetti. Il giovanissimo Imran Khan, capitano dell’under 15 e schierato obbligatoriamente come opener in quanto equiparato, cambia l’inerzia della partita con 3 importantissimi wicket (eliminazioni).

 

Wicket dopo wicket (Nazmul e Hosan 2 wicket ciascuno) i veneziani riescono a rallentare la corsa ai milanesi portando l’interzia dell’incontro dalla loro, nonostante il Milano avesse giocatori di grosso spessore che non sono riusciti a fare la differenza.

 

Nella partita delle sorprese, l’eliminazione decisiva non poteva che venire grazie al lancio del sedicenne Tuhin Rahman, altro giocatore di spicco delle giovanili, che arrestava i milanesi a 122 punti. Nell’esordio del campionato italiano di serie B il Venezia conquista quindi una benaugurante vittoria, portando a quattro i successi veneziani in altrettante sfide sommando anche le partite delle giovanili che hanno vinto ad Ancona, a Trento e sabato pomeriggio in casa contro il Paese.

 

Domenica prossima i cricketer lagunari saranno chiamati a riconfermarsi nella difficile sfida sul neutro di Firenze contro il Latina Lanka, vincitore lo scorso anno della Coppa Italia.

 

Gli altri risultati di B sono
a Paese (TV), Genoa 94/7 batte il Casteller 93
Lions Brescia 230 batte Latina Lanka 168  (in attesa dell'approvazione del ricorso GU)

 
 
 
in A
 
Bologna 161 perde da Trentino 162/9  (in attesa dell'approvazione del ricorso GU)
 
Pianoro 278 batte Capannelle 259

(nicola sbetti)





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